......e la spiaggia tornerà d'oro

comunicato diretto da Giacomo Landini

Argomento del programma: progetto spiaggia Campese

forse non tutti sanno che il Premio Strega dell'ormai lontano1971 ci porta all'Isola del Giglio, per via dell'ambientazione del romanzo vincitore e del suo autore. Raffaello Brignetti, scrittore gigliese nato sulla nostra Isola nel 1921 dall'Elbano Brignetti, “fanalista” al Capel Rosso e dalla Castellana Biagina Lubrani, si aggiudica con LA SPIAGGIA D'ORO il prestigioso premio letterario di quell'anno, ormai lontano nel tempo. Ma lontani non sono però né il titolo né la concretezza dei luoghi. La Spiaggia d'oro non è altro che l'arenile del Campese, che riemerge orgoglioso dalla favola struggente espressa dal romanzo, prima che i residui della lavorazione della pirite la contaminassero ( la “laveria”era situata al margine occidentale della spiaggia ) con gli effetti che purtroppo conosciamo. Nel 1962, quando la miniera chiuse i battenti, non esisteva o forse non fu fatta rispettare una legge che obbligasse al ripristino ambientale dei luoghi e pertanto la spiaggia d'oro perse la sua caratteristica originaria. Nel corso dei millenni il granito giallo dorato che caratterizza il versante occidentale dell'Isola aveva creato, con la sua sabbia dorata a granulometria medio grande, il luogo di ispirazione del capolavoro letterario. Traccia di quella rena rimane nel porticciolo del Campese, presso la torre medicea. Proprio in merito a ciò, gli inguaribili sognatori e nostalgici di un passato di bellezza si prefiggono ora come obbiettivo prioritario di una prossima azione amministrativa, ovviamente nel caso in cui la sorte ci favorisca nella prossima competizione elettorale, la integrale bonifica della spiaggia del Campese attraverso la rimozione dei residui lasciati dalla miniera e far quindi rinascere e restituire a Gigliesi e turisti LA SPIAGGIA D'ORO.